#vogliosolomuscolirossi


“guardate che non è necessario ammazzarvi di palestra tutti i giorni per assomigliare a Big Jim, basta che vi tagliate il pisello

 

Amo andare in palestra, adoro allenarmi, godo sentire il sangue che pompa nei muscoli, ma c’è una cosa che mi fa impazzire ancora di più, “osservare scrupolosamente ogni minimo dettaglio, ascoltare, versi e mugugni di queste “persone” mentre spaziano in quel luogo degno di un canto di Dante.” MERAVIGLIOSO.

Tutti noi sappiamo che questi centri fitness hanno mille e mille sfaccettature ne vediamo di ogni, dal momento in qui ci mettiamo piede fino alla nostra uscita, personalmente è scenario teatrale, perché io potrei stare giornate intere a guardare, “meglio di una soap opera”.

Fatto questo preambolino, ho ben pensato di creare una lista personale delle cose che piu mi aggradano, delle cose che ho visto e sentito e che, per assurdo vi si potrebbero ripresentare

-Il vacanziero: Generalmente questa persona la si incontra poco in palestra, circa due mesi l’anno e di solito poco prima dell’estate. La manna dal cielo per il titolare della palestra: il vacanziero arriva, paga l’abbonamento annuale, sparisce, e nei mesi a venire si mangia tutto, se potrebbe (e fidati lo farebbe) gusterebbe anche voi. Verso giugno ritorna, varca la soglia della palestra rotolando e pretendendo di perdere 30 kg in due mesi, “un vero esempio da seguire, “che poi tesò manco se fossi Gesù Cristo”, è un continuo lamentìo, un piangersi addosso, una vero fardello per il Trainer, SOPPRIMETELO.

-Il Wannabe istruttore: il tizio in questione opera in maniera particolarmente fastidiosa, lui è sempre presente, vi guarda, vi fissa, osserva come eseguite gli esercizi, è proprio quando ti senti a posto, hai regolato il sellino della cyclette, stabilito il tempo e obiettivo… arriva, “no stai errando”. Lui e sempre pronto a correggervi, perché qualunque cosa voi vi prefissiate di fare, sarà (secondo lui) sbagliata. Che poi detto tra me e voi “il sellino glielo infilerei su per il culo”. Generalmente in palestra di questi “nerboruti” se ne trovano due, massimo tre. Un consiglio: “evitateli, non incrociate i loro sguardi, loro sono come le Gorgoni, uno sguardo ed e la fine”

-Il “narciso”: diciamocelo chiaramente: la palestra è anche una passerella, lui è la diva per eccellenza, svolge qualsiasi tipo di esercizio davanti allo specchio, si guarda, si ammira, si scatta selfie uno dietro l’altro, fissa le sue vene pulsanti, il suo sforzo riflesso in uno sguardo intenso, un misto tra dolore e “IL CACARE”, per poi cosa? Ovviamente per essere guardato, per essere apprezzato. Ma attenzione, l’approvazione del “branco” è tutto, è in grado di mandarlo in estasi ed alzare il suo livello di autostima (e ormoni) a picchi incalcolabili.

-il sudato: se c’è una cosa che non sopporto in generale e la“puzza” proprio non la tollero, figuriamoci il “sudato”. Immancabilmente dimentica il proprio asciugamano a casa-bagno-autobus-nonna-lavoro. Ebbene si, ogni volta che glielo si fa notare ha sempre la scusa pronta. La cosa bella di questo esemplare, e che ha pure il coraggio di lasciare su ogni macchina il suo segno manco fosse la sacra sindone, ogni macchina ottiene inesorabilmente la sua impronta, e la cosa che dà sui nervi è la noncuranza di pulire. Ovviamente è davvero molto facile rintracciarlo perché basta seguire la scia del suo tanfo , un misto di pesce cipolla e odori selvaggi: “LAVATI”

-La figa di legno: Lei non ha bisogno di andare in palestra, lei è già figa e con un fisico da paura, però lo fa, e lo fa per fare del male a te che sei li e cerchi di tirare su due miseri pesi o sei sudato sul fottuto tapirulan. E mentre sollevi o corri ti casca l’occhio su di lei in posizioni assurde a fare esercizi col pesetto colorato di giallo da 0,1 kg e pensi pensieri che non si dovrebbero pensare…soprattutto in quel momento. La “figa che se la tira” è la causa principale degli strappi muscolari dei “palestristi” che, per fare i fighi, quando passa lei alzano 10 volte il peso che normalmente alzerebbero se non ci fosse. Resta comunque il fatto che è anche il motivo principale per cui molti si iscrivono in palestra. Picchiatela! , che poi “tesoro se c’è l’hai d’oro fondila, che magari riesci anche a guadagnarci qualcosa”.

Medaglia d’oro per questa categoria che si oppone diametralmente alla categoria “figa di legno”.

-La milf: sfatta, veste fuseaux (attenzione a non dire leggins che non sanno cosa siano) di tre taglie più piccoli della loro vera taglia, magliettine aderenti e scollate il più possibile e reggiseni che più che push up definirei miracoli. Arrivano “addobbate” come per la festa di Sant’Oronzo a Lecce, più truccate di Moira Orfei. Puntano tutta la “carne fresca” che gli capita a tiro, e cioè tutta la palestra visto che loro hanno cento anni. Se malauguratamente ti capita di incrociare il loro sguardo per te è finita, scappa finché sei in tempo. Sfamatele!.

E con la nostra amata milf, concludo questo egregio viaggio tra le varie personalità che frequentano la “palestra”, ovviamente descriverle tutte sarebbe impossibile, visto che oltre a queste ne esistono altrettante più o meno imbarazzanti. “ADESSO COSA ASPETTATE?! SUBITO IN PALESTRA PER L’ISCRIZIONE”

“Sono entrato in una palestra. Mi hanno dato da compilare un modulo per l’iscrizione. Mi è venuto il fiatone.”

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...